SOSTIENI IL PROGETTO "UN ABBRACCIO CHE FA CRESCERE"

AIUTACI A MIGLIORARE LA QUALITÀ DELLA VITA DEI BIMBI PREMATURI

In Italia ci sono 40 Terapie Intensive Neonatali di III livello. Sono le più specializzate perché possono accogliere anche i bambini nati dalla 23^ settimana di Età Gestazionale.

Finora abbiamo attivato il progetto in 11 reparti (27% del totale), ma entro il 2020 vorremmo arrivare a coprire il 50% delle Unità T.I.N. di III livello Italiane.

La nascita prematura

IN ITALIA

Un momento prima c’è il pancione, il corredino da scegliere, la cameretta da tinteggiare per il piccolo in arrivo.

Un momento dopo invece c’è la corsa in ospedale, la preoccupazione e l’incertezza di non sapere cosa sta accadendo, i medici, il pianto, il buio che prende il sopravvento… e poi il dolore del parto, l’incubatrice con tanti tubicini, i monitor, gli allarmi.

È avvenuto tutto troppo presto.

In Italia il 7% delle nascite è prematura e la percentuale è in costante aumento.
Il 4% dei bambini a termine per problemi legati al parto o a diverse patologie comincia la sua vita in un reparto di Terapia Intensiva Neonatale.
Oggi, in Italia un bambino su 10 trascorre i suoi primi giorni un TIN e non tra le braccia della sua mamma.

 

Nati prematuri in Italia > 50.000 in un anno

Grandi pretermine In Italia (prima delle 32 settimane) > 5500 in un anno

IL PROBLEMA

Il trauma

La nascita prematura rappresenta un trauma per il bambino e i suoi genitori.
I neonati prematuri presentano un maggior rischio di sviluppare complicanze come paralisi celebrale infantile, disabilità sensomotorie, patologie respiratorie e disturbi comportamentali e dell’apprendimento.* 

La prematurità e il distacco precoce dalla mamma aumentano le probabilità di difficoltà di attaccamento e relazione tra mamma e figlio.

La famiglia che vive la prematurità di un figlio può andare incontro a disequilibri di coppia e a difficoltà nella gestione dello stress.

La nascita prematura rappresenta un trauma per il bambino e i suoi genitori. Si è abituati a pensare al bambino prematuro, dimenticando che anche i genitori che si trovano genitori prima del tempo, sono genitori prematuri, e con questo spesso si portano carichi e sensi di colpa per non aver protetto adeguatamente il loro piccolo.
Lo strappo necessario e doloroso della separazione all’interno delle UTIN spesso fa sentire ai genitori di essere inutili ai fini delle cure legate alla sopravvivenza del bambino.

 

LA SOLUZIONE

Un abbraccio che fa crescere

Numerosi studi hanno dimostrato che il contatto con i genitori (ad esempio pelle a pelle come con la Kangaroo Mother Care) aiuta il bambino a stabilizzare i suoi parametri vitali – respiro, battito e temperatura – favorendo la sua crescita, il suo sviluppo celebrale e una dimissione precoce dall’ospedale.

Il contatto diventa fondamentale anche per il genitore, perché lo aiuta a riscoprire il proprio ruolo e la capacità di soddisfare i bisogni del piccolo.

L’obiettivo di “Un abbraccio che fa crescere” è di rendere possibile tutto ciò per il maggior numero di famiglie che si trovano ad affrontare lo shock della nascita prematura.

LA CAMPAGNA

AIUTACI A PORTARE IL PROGETTO IN TUTTA ITALIA

Lavoriamo nei migliori ospedali d'Italia

Formiamo le équipe dei reparti di Terapia Intensiva Neonatale, composte da medici, neonatologi, infermieri pediatrici, fisioterapisti, psicologi, sull’importanza della cura affettiva del neonato prematuro, affinché questa diventi parte integrante della cura neonatale. 

Al fianco degli operatori

In ospedale supervisioniamo il progetto di modo che quanto insegnato si consolidi all’interno del gruppo di lavoro e possa essere replicato autonomamente in futuro.

Diventiamo promotori di un cambiamento perché anche in Italia siano attive pratiche già largamente utilizzate in Europa.

Accompagniamo le famiglie nella fase tra il post emergenza e la dimissione, aiutandoli a ricostruire il legame con il proprio piccolo, sostenendo i genitori nel loro ruolo.


Promuoviamo la pratica del portare, come supporto per la mamma e il papà nella cura e nella gestione quotidiana del neonato.

Sostieni i neonati prematuri e le loro famiglie nei reparti di Terapia Intensiva Neonatale italiani

Chiara, mamma di Riccardo

Dalla parte dei genitori

LE DONAZIONI

Cosa puoi fare tu

Garantisci un’ora di accompagnamento per i genitori in reparto

Offri un incontro di gruppo alle mamme

Regali una fascia porta-bebé per effettuare la Kangaroo Mother Care

Un progetto

"Riccardo ha appoggiato la sua testolina sul mio petto, sul mio cuore ..e si è lasciato abbracciare dalla fascia e dalle mie mani. Era la prima volta che lo accarezzavo con entrambe...che bello, che sensazione di libertà!"

107 giorni in Terapia Intensiva Neonatale

* European foundation for  the care of newborn infants “Report 2009/2010

Regali un’ora di formazione agli operatori di una terapia intensiva neonatale

Il 63% delle morti nei primi 5 anni di vita del bambino riguarda un prematuro

* Fonte Ministero della Salute Italiano

Ogni erogazione è deducibile ai sensi dell'art.14, comma 1 e successive modificazioni e integrazioni del D.L. 35/2005

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